LG G8 ThinQ debutterà al Mobile World Congress (MWC) 2019 a Barcellona con una fotocamera frontale 3D, come confermato ufficialmente dalla stessa compagnia sudcoreana. La società si è impegnata con il produttore di chip tedesco Infineon per offrire una tecnologia Time-of-Flight (ToF) sulla configurazione della fotocamera frontale.

LG G8 ThinQ

La nuova tecnologia consentirà il riconoscimento facciale 3D e migliorerà l’effetto bokeh nei selfie, aprendo la strada alle varie applicazioni di realtà aumentata (AR). LG sostiene che il G8 ThinQ arriverà con un “sistema di verifica unico e sicuro senza sacrificare le capacità della fotocamera”: un approccio volto quasi certamente a competere con gli ultimi modelli di iPhone X e l’imminente serie Samsung Galaxy S10.

Invece di avere un sensore di immagine tradizionale, LG ha annunciato in un comunicato stampa che il G8 ThinQ sfoggerà proprio un chip sensore di Infineon Real 3, in modo tale da consentire l’esperienza di fotocamera 3D selfie. Il chip del sensore di immagine ToF insieme agli algoritmi sviluppati da PMD Technologies per elaborare le nuvole di punti 3D è propagandato per offrire un “nuovo livello di capacità della fotocamera frontale”.

Il chip del sensore ToF proietta la luce a infrarossi sul soggetto per riconoscerla in una forma 3D. Inoltre, il sensore non si basa sull’illuminazione ambientale, offrendo così una maggiore velocità di riconoscimento delle immagini, sia in ambienti interni che esterni.

“Tenendo presente l’obiettivo di LG di fornire valore reale ai propri clienti mobili, il nostro più recente top di gamma è stato progettato con tecnologia ToF fin dall’inizio per offrire agli utenti un sistema di verifica unico e sicuro senza sacrificare le funzionalità della fotocamera”, ha affermato Chang Ma, Vicepresidente senior e responsabile Strategia del prodotto della società di Seul.

LG non è il primo produttore di smartphone a portare un sensore ToF su uno dei suoi telefoni principali. Già il sub-brand di Huawei, Honor, aveva dotato il View 20 di un sensore ToF orientato all’indietro. Anche Vivo Nex Dual Display Edition è dotato di un sensore ToF che può essere utilizzato sia per gli autoritratti che per le immagini normali. Inoltre, anche Asus si è unita a Infineon e ha portato lo stesso chip Real 3 ToF sul telefono ZenFone AR al CES 2017.